Una nuova boutique di classe a Milano

Peserico_Verona4Dopo quelle di e Verona, è stata inaugurata  nel cuore di la terza del brand di Peserico, che dal 1962 produce capi da donna caratterizzati da dettagli curati  e da un’esecuzione artigianale, che li rende molto raffinati. Situato in uno splendido palazzo d’epoca, lo è  definito da colori sobri, come il bianco, il grigio, il nero ed il beige, che accompagnano con le venature naturali del legno del pavimento e si abbinano ai colori neutri dei capi esposti. Le creazioni di Peserico sono pensate per una donna dinamica, che ogni giorno vuol essere elegante e femminile, ma in modo non ostentato, con abiti, pantaloni, spolverini e camicie realizzati in , come lino, cotone e maglina di cotone. Per accontentare le esigenze più varie, Peserico propone una prima linea, dai toni più formali ed una linea “Peserico More Easy”, per le donne più giovani; in entrambe i tessuti sono morbidi ed accompagnano i movimenti del corpo, assicurando un comfort totale ed un’ discreta.

Per il o solo per stare in in tutto , sono imperdibili le tute (ma scordatevi l’informe capo che vi fa sembrare un orsacchiotto!) dai sofisticati colori grigio chiaro/scuro, beige, rosa polveroso e vari toni di bordeaux; per il freddo elegantissimi piumini rossi in vera piuma con interno nero, per essere chic, circondate da una nuvola di morbidezza.

Foto by Peserico

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Una Merenda Reale

I regnanti di Casa Savoia amavano concedersi momenti di e di svago in compagnia, degustando tazze di fumante cioccolata calda, accompagnata dai “bagnati”, la tipica pasticceria preparata dagli chef  reali.

Merenda Reale_Foto di Massimo Melai_Archivio Turismo Torino e Provincia(2)Per rievocare e far rivivere quei fastosi momenti, Turismo e Provincia organizzano per l’ultimo dell’anno uno speciale “ a , dal 31 dicembre 2009 al 2 gennaio 2010, che comprende due pernottamenti in camera doppia con colazione inclusa e la gratuità per un bambino fino a 12 anni in camera con i genitori, una +Piemonte Card per ogni adulto (valida anche per un minore di 12 anni), una Merenda Reale giovedì 3 dicembre alle ore 16,00 presso il Caffè Reale di , in un’atmosfera raffinata ed , un biglietto per il Concerto di San Silvestro a cura dell’Orchestra Filarmonica in programma alle ore 19,30 presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di e anche il biglietto del Citysightseeing Bus –speciale Luci d’Artista per venerdì  1 gennaio 2010.

Sarà  una fine d’anno che unirà e cultura e farà vivere momenti veramente “reali”.

www.turismotorino.org/capodannoatorino

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Luxus, e l’antica Roma rivive a Torino

Il di Torino inaugura una mostra che fa rivivere tutto l’opulenza di uno degli imperi che per longevità, e sfarzo ha segnato ogni epoca della storia dell’uomo: l’.
La mostra si chiama proprio “Luxus”, e sarà aperta fino al 10 gennaio 2010.
Verranno analizzati gli aspetti della vita quotidiana degli antichi , o meglio di coloro che appartenevano ad una classe agiata, come i senatori ad esempio, e quindi come si nutrivano, cosa indossavano, etc.
La mostra è realizzata dal Centro Historia Plantarum di Napoli, mentre l’ideazione appartiene alla Fondazione DNArt in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dalla Provincia di Torino, Fondazione CRT, ASCOM, Turismo Torino e Provincia, ITER.

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Via al Vaio Store: dejà vu?

Un ambiente informale, e pareti bianche, una scelta interminabile di modelli e soprattutto la possibilità di provarli tutti. Apre a il secondo Vaio Store della penisola, dopo quello di , e in collaborazione con Next H&S, e tutto pare un deja vù. Non mi riferisco al suo predecessore, quanto alla somiglianza con i diretti concorrenti, che come tutti sanno sono i di Cupertino, i . Negli Store i colori sono il bianco e il nero, nei Vaio Store troviamo solo il bianco. I sono che molti considerano esclusivi (i più attenti invece li considerano soprattutto affidabili), i Vaio sono Windows-based esclusivi per il loro design, la portatilità, e qualche requisito hardware. In effetti la differenza sostanziale sta nel granitico OsX presente nei di Steve Jobs, ma la Sony nel tempo ha saputo colmare un vuoto di mercato e adesso i Vaio vengono (impropriamente) paragonati agli in ambito Windows.
L’iniziativa è comunque lodevole, sperando che qualche bug di Windows® non ne comprometta l’immagine.

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