L’esame del Dna ci aiuta a prenderci cura della pelle
Con il trascorrere degli anni la pelle si assottiglia e il ricambio cellulare avviene con maggiore lentezza; a ciò si aggiunge lo stress ossidativo, quello, per intenderci, provocato dai radicali liberi, che provocano rughe, pelle arida e senza tono e le tanto odiate macchie cutanee. Cosa si può fare per ridurre l’azione dei radicali liberi, limitandone la produzione? Prima di tutto evitare l’esposizione ai raggi solari, avere un’alimentazione equilibrata ed uno stile di vita moderato, senza eccessivo uso di alcolici e di sigarette, poi individuare la nostra predisposizione genetica alla loro produzione. Oggi è possibile effettuare il test del DNA, che con un semplice prelievo di saliva, permette di conoscere la propria predisposizione genetica alla produzione di radicali liberi, in modo da poter poi realizzare un proprio trattamento cosmetico personalizzato, che abbia un effetto davvero mirato sull’invecchiamento della nostra pelle. Questa innovativa metodologia è stata realizzata da Myskin care, per aiutare a migliorare l’età biologica della pelle e dimostrare meno anni di quelli che si ha.
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