Volare sulle ali del vento in Valle d’Aosta

ATT00164Levarsi in volo con una mongolfiera, ascoltando solo il fruscio del vento, senza una meta precisa, ammirando dall’alto le quattro cime al di sopra dei 4.000 metri, di cui si fregia la Valle d’Aosta, potrebbe essere un modo inconsueto di festeggiare il Natale, mescolando intense  emozioni a profonde sensazioni di pace, che solo il contatto con la natura può trasmettere. Il pallone aerostatico permette di sorvolare il Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso, il Monte Bianco e  i magnifici castelli della valle, ammirandoli da una prospettiva diversa, in una sede quantomeno insolita, che può essere sfruttata anche in occasione di  una festa o per un happy hour on-air. Nei cesti possono trovare posto fino a dieci persone, che dovranno essere fornite di un abbigliamento adeguato a difendersi dalle temperature invernali.

Le mongolfiere partono dal Club Aérostatique Mont Blanc di Aosta. www.mongolfiere.it

Dall’Aeroporto di Saint – Christophe, invece, partono i voli in elicottero: con questo duttile mezzo di trasporto è possibile sorvolare tutta la Valle d’Aosta ed ammirarne i paesaggi, oppure farsi portare sulle discese più difficilmente raggiungibili, per praticare l’Heliski, lo sci fuori pista con trasporto a mezzo elicottero, per il quale la Valle d’Aosta è l’unica regione italiana regolamentata. Praticabile solo in Valgrisenche, Courmayeur, La Thuile,Breuil- Cervinia/ Valgrisenche, Gressoney- La Trinité dal 10 Gennaio al 1 Maggio.

Per chi ha già provato di tutto!

Foto by

  • Share/Bookmark

Faber-Castell e la sua “Matita perfetta” limited edition

Faber-Castell ha presentato un’edizione limitata della sua matita Graf von Faber-Castell “Matita perfetta”, che è un modello di matita piuttosto particolare. Contiene infatti sia il temperamatite che la gomma, e la matita vera e propria è inglobata in un cappuccio cilindrico, come nelle stilografiche, che la rende più un lapis da collezione che da uso quotidiano.
Il temperamatite, dicevo, sta nel cappuccio, e serve ad appuntirla. La gomma, invece, sta dalla parte opposta, e serve a cancellare. Beh, direte, voi: e allora? Allora, la particolarità sta nel fatto di aver ideato una matita che si comporta come una penna. In occasione dei 240 anni della nascita dell’azienda, in Faber-Castell hanno ben pensato di rendere ancora più prezioso quanto di esclusivo è già adesso: tre diamanti incorporati nel cappuccio, che è di oro bianco, la rendono la matita più costosa di tutti i tempi. Il legno è di olivo, invecchiato di 240 anni, tanti quanti sono quelli celebrati, e il costo è di 9.000 euro. La tiratura è limitata a 99 pezzi, che produrrà un ricavo di poco meno di 1 milione di euro a Faber-Castell, per meno di 100 matite vendute. UN bell’affare, no?

  • Share/Bookmark