La regata internazionale “Les Voiles de St. Barth” avrà come partner Richard Mille

veleCosa c’è di più affascinante che vedere veleggiare sul cristallino Mare dei   splendidi velieri o meravigliosi che si sfidano in una regata, che già si preannuncia come un must della stagione, sia come evento sportivo che come occasione di mondanità? La regata internazionale di “Les Voiles de St. Barth” si terrà il prossimo aprile 2010 a St. Barth, splendida isola caraibica, e nel corso di una settimana si affronteranno, su percorsi che varieranno ogni giorno, da mille e una notte, in una competizione nautica che ogni anno riscuote maggior successo. Partner della manifestazione sarà la nota azienda svizzera di Richard Mille, che va ad  inserirsi sempre di più nel mondo della nautica con pensati proprio per questa specialità sportiva.

Foto by Google

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Finalmente uno yacht “green”!

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Amate trascorrere le vostre su una comoda e accogliente imbarcazione, ma temete di essere accusati di inquinare, con barche dai motori sempre più potenti, senza rispetto per la del pianeta? No problem! Ora si può conciliare l’amore per il mare con l’ecologia , perché a dicembre 2010 verrà varato il primo yacht “”.

Navetta 26 di Filippetti Yacht, un 26 metri progettato dal Pietro Mingarelli, viene incontro alle esigenze di e tutela dell’, che negli ultimi anni si sono fatti sempre più  pressanti, riducendo le emissioni e i consumi. Sarà uno yacht veramente innovativo, il primo di una linea di barche ecologiche, dalla linea elegante e moderna, che Filippetti  metterà in cantiere; le nuove offriranno anche la  possibilità di affrontare lunghe navigazioni con la di una ampia autonomia di acqua e carburante.simbolo

Navetta 26 sarà certificata dal RINA (Registro Navale Italiano) come “ Yacht Star”, riconoscimento che viene attribuito solo a barche che rispondono a criteri di sostenibilità ambientale.

Foto by Filippetti Yacht

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Corsair 33, uno scafo pieno di fascino

Chris-Craft è un cantiere nautico che vanta quasi 150 anni di esperienza. Attraversando vari periodi di storia, oggi ha a catalogo diversi modelli di scafi adatti a cavalcare l’onda, e pieni di stile e di fascino. E’ il caso di , un 33 piedi come appunto suggerisce il nome in cui le sobrie linee degli scafi classici si sposano con la tecnologia dei nostri tempi, dando vita ad una barca senza tempo.
Le linee sono piuttosto morbide, ma non per questo goffe; le perfornance sono assicurate da due motori Volvo da 300 cavalli ognuno, che le fanno raggiungere la ragguardevole velocità di 41 nodi, e un capiente serbatoio per il carburante da 760 litri assicura una autonomia più che soddisfacente.
La lunghezza fuori tutto è di 10,60 metri, il dislocamento di quasi 6 tonnellate, e a ricordare le linee delle barche retrò è il volante, di impostazione appunto classica in legno, mentre il resto della strumentazione è in linea coi tempi, e la tecnologia.
Sotto coperta lo spazio è razionalizzato, interni in acero o ciliegio impreziosiscono la vita a bordo, mentre per la cucina i fuochi e il lavello sono nascosti sotto quello che normalmente diventa un unico piano di appoggio, con più spazio rispetto ad altre soluzioni.
Optional la tv lcd e ogni altro comfort tecnologico permittibile, il prezzo invece è in linea coi tempi: 439 mila dollari, che equivalgono a circa 315 mila Euro, cambio a favore.

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Bénéteau presenta il First 40

Nel mondo nautico costituisce una delle più famose aziende costruttrici di imbarcazioni a del mondo. Coprendo una lunghezza fuori tutto di 12,58 metri, il nuovo First 40 era tra le novità più attese. Un , certo, ma anche una cuiser: il First 40 coniuga in 40 piedi la sportività di un’imbarcazione veloce e divertente, e le comodità di un cruiser con cui stare per giorni in mare senza soffrire troppo per spazi angusti sotto coperta.
Tutto è razionalizzato, al posto giusto, e tutto a portata di mano. Il First 40.7, esemplare precedente, è stato venduta in tutto il mondo in più di 800 esemplari, un numero che ha decretato il suo successo in un mercato sicuramente di nicchia, non solo per il costo dell’investimento, quanto per la necessità di una buona esperienza in campo velico. Guidare un motoscafo è una cosa, strambare con sotto i piedi 7,9 tonnellate di barca tutta un’altra.
Il First 40 sotto coperta si presenta razionale, minimalista ma completo di tutto: due alloggi matrimoniali a poppa, corredate da armadio e spazio per muoversi agevolmente, la cuccetta riservata all’armatore a prua, con bagno annesso, e tanto spazio per cucina, carteggio e tanta luce sono vantaggi per l’equipaggio, e il loro comfort a bordo.
Maggiori info su questo gioiello da costo tutto sommato abbordabile, QUI

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