Graffiti metropolitani sulle valigie Tumi in edizione limitata

1950_TUMI_TAG GROUP_jpgCreate in collaborazione con il famoso graffitista americano John “Crash” Matos, la collezione di valigie Tumi Bag, prodotta in un’edizione limitata di soli 1000 esemplari per ogni modello, si fa interprete della voglia di colore e del desiderio di imprimere anche su accessori da viaggio il marchio inconfondibile dei graffiti, sul tipo di quelli che decorano la metropolitana di New York e…anche le nostre. Ciascun modello è contraddistinto da un disegno unico, che verrà riprodotto anche su una speciale cover per iPhone. Le due valigie, la valigia estensibile ed il trolley a due ruote sono realizzati in materiali di alta qualità, come il policarbonato ABS a tre strati, in modo da essere resistenti e leggere nello stesso tempo, sono dotate di supporti protettivi per prevenire l’usura e di interni spaziosi ed organizzati, per poter riporre con comodità tutto ciò che serve in viaggio.
Le valigie Tumi Tag, vere opere d’arte viaggianti, saranno disponibili da Marzo 2011 presso i Tumi store e i department store selezionati del mondo e online su www.tumi.com.1950_14231 Tag iphone case front view_jpg

Foto by Tumi

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L’arte veneziana è sempre attuale!

arte-venezianal'arte-veneziana In occasione della fiera del Mobile di Milano (14-19 Aprile 2010), Arte Veneziana presenta una nuova collezione di mobili,  Age of Gold, che richiama nelle linee e nei decori  l’epoca d’oro di quando la Serenissima imperava sui mari ed era all’ apice della sua potenza. Tra le varie proposte della linea, tutte molto belle, mi ha colpito e  mi è sembrato davvero elegante e senza tempo un tavolo fatto di legno di acero, con applicazioni di specchi in bronzo, con incisioni “Botticelli” in stile veneziano; la lavorazione è completamente artigianale e questo dona valore al mobile, che è completato dal prezioso piano in marmo naturale di Calacatta.

Il tavolo è di facile ambientazione, con i suoi colori chiari ed il suo aspetto leggero e raffinato.

Foto by Arte  Veneziana

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Cachemire “Vice Versa” di Cividini

cividini1cividini2Il cachemire “Vice Versa” proposto da Cividini per l’autunno- inverno 2010/11  prende spunto dalla corrente artistica Ready- made del dadaista Marcel Duchamp, un artista che valorizza gli oggetti quotidiani, presentandoli in una prospettiva del tutto diversa, che la nostra visione abitudinaria della realtà ci impediva di notare. Un esempio per tutti : un orinatoio messo capovolto diventa una fontana ed assurge al ruolo di opera d’arte, perché trasformato dall’artista!

La collezione 100% cachemire   “Vice Versa” capovolge l’idea che si ha di un capo di abbigliamento: una maglia in cui il sotto va sopra, il davanti va dietro non fa altro che spingere la creatività di ogni donna a  creare uno stile personalissimo ed unico, tutto proprio.

Foto by Cividini

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La Casa dell’Architetto

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A Milano, la città del design,  presso lo show room  la “Casa dell’Architetto”, di recente inaugurazione, è esposta una selezione di  mobili moderni che testimoniano le tendenze contemporanee nel settore dell’arredamento. La casa dell’architetto è nata da un ampliamento di Garavaglia arredamenti, con l’intento di diventare un punto di riferimento per architetti e designer, che vogliano fare il punto su “dove va” il design  oggi. Sono previste attività culturali lungo tutto il corso dell’anno,  mostre di giovani talenti emergenti o di professionisti affermati del settore del design o dell’architettura,  mostre d’arte e di fotografia, che supporteranno quello che è l’obiettivo principale dello show room, essere la casa dell’architetto, dove i professionisti possono trovare prodotti di alta qualità e delle migliori marche, oltre che confrontarsi sulle nuove proposte del design.

Una delle eccellenze che lo show room propone sono i prestigiosi elettrodomestici da incasso   De Dietrich, che per il loro design innovativo e raffinato e  per l’alta  creatività, portano  tecnologia e lusso in cucina, anticipando le tendenze.

Foto by Garavaglia

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Il Mega Beauty Store di Sephora apre a Milano

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A due passi dal Duomo, in Corso Vittorio Emanuele, apre a Milano il più grande Beauty Store d’Europa di Sephora: su una superficie di mille metri quadri le “cosmetic victims” potranno trovare un assortimento eccezionale e anche prodotti di bellezza  provenienti dagli Usa, in vendita esclusivamente da Sephora. Molti i servizi offerti, tra cui una consulenza di bellezza personalizzata, nell’esclusivo Beauty Bar, per avere un look sempre aggiornato.

Dal 24 febbraio, proprio in occasione dell’inaugurazione del Mega Store, ci sarà un susseguirsi di iniziative, tra cui  una mostra fotografica “ Tyen 30 anni di creazione per Dior: quando il make up diventa arte”, che sarà inaugurata il 24 febbraio 2010, dalle 18 alle 21 e sarà aperta al pubblico dal 25 febbraio. Un grande Music  Party, “Sephora, a beauty Sound Experience” con La Pina e Diego di Radio Dj, si terrà  venerdì 5 marzo 2010 dalle ore 15 alle 19 e sarà aperto a tutti.

Sephora vuole emozionare le sue clienti con musica, colori e suoni, per comunicare il suo impegno nel proporre sempre innovazione ed esclusività nel settore della cosmetica.

Foto by Sephora

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Un percorso naturalistico in provincia di Belluno: il Cammino delle Dolomiti

Il Cammino delle Dolomiti, ideato dall’ufficio del turismo del Comune di Belluno al fine di promuovere le montagne bellunesi e il trekking in montagna, si snoda per circa 300 km nello splendido paesaggio delle Dolomiti bellunesi e permette di godere appieno del verde dei boschi e dei prati, del rosa delle montagne al tramonto, dell’ aria profumata di erbe alpine e di riappropriarsi di ritmi lenti e rappacificanti, ai quali il ritmo della vita odierna ci ha disabituati.

Distribuiti in dieci tappe, i percorsi permettono a ciascuno di scegliere quello che gli si adatta meglio, ma….niente paura!

Partenza ed arrivo dell’itinerario ad anello è l’antico Santuario dei Martiri Vittore e Corona ad Anzù di Feltre, splendido complesso medievale ricco di opere d’arte. L’itinerario tocca quindi Feltre per salire poi sino al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Attraverso la Valbelluna si giunge alla Certosa di Vedana, porta dell’Agordino, e alle miniere abbandonate di Valle Imperina (sede di un centro visitatori del Parco). Ed ancora Gares e la Valle di San Lucano sino a Canale d’Agordo, paese natale di Papa Lucani. Il cammino fiancheggia quindi il Col di Lana e le trincee della Prima Guerra Mondiale, il Castello di Andraz, e valica il Passo Falzarego sino a raggiungere la splendida Cortina d’Ampezzo e, a pochi chilometri di distanza, Misurina, con splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo. Dopo Auronzo di Cadore il percorso si inoltra nel verde Comelico, con i suoi tipici Tabià, sino alle sorgenti del fiume Piave. Si raggiungono poi Lorenzago di Cadore, luogo di villeggiatura dei Papi, Vigo di Cadore, e le sue antiche chiese, e naturalmente Pieve di Cadore, paese natale del pittore Tiziano. Scendendo verso sud l’itinerario raggiunge prima Longarone e la Diga del Vajont, quindi l’Alpago, il Col Nevegal, il capoluogo Belluno e, attraverso la sinistra Piave, nuovamente il santuario dei Ss. Vittore e Corona, arrivo di questo lungo ed emozionante cammino tra le Dolomiti più belle.

Lo possono affrontare anche i bambini, se si ha l’accortezza di selezionare i percorsi più facili: ce n’è davvero per ogni grado di preparazione atletica!

Ideato sul modello del più famoso e lungo Cammino di Santiago, che ha un intento prettamente religioso e viene effettuato principalmente da pellegrini, quello delle Dolomiti vuole essere un invito a conoscere meglio la natura e ad accostarsi ad essa con il rispetto dovuto per queste montagne, le Dolomiti, che incutono quasi soggezione per la loro maestosità.

Durante il percorso si attraversano anche zone inserite nelle “Alte Vie del Gusto”, per cui si potranno fare delle piacevoli soste presso locande, trattorie e ristoranti che aderiscono all’iniziativa, assaggiando piatti tipici di montagna e degustando sapori quasi dimenticati.

Da segnare nell’agenda per un week-end un po’ diverso, che costerà forse un po’ di fatica, ma che si farà certamente ricordare per le emozioni che ci regalerà e per la soddisfazione di essere riusciti a portare a termine le nostra piccola “avventura”.

Info: IAT Belluno – piazza Duomo 2 – 32100 Belluno

Tel. 0437 940083 – Fax 0437 958716 belluno@infodolomiti.it

Anna Rubinetto

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Zero Star: il lusso dello spartano

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La più altenativa delle mete di quest’anno si chiama Zero Star Hotel innaugurato il 5 giugno 2009 a Teufen (Appenzello Esterno, Svizzera). Si tratta di una vera esperienza underground: si soggiorna in un ex bunker atomico a svariati metri di profondità in un dormitorio con bagno in comune ma sono incluse facilities come le pantofoline e la borsa dell’acqua calda (non c’è riscaldamento, ndr.). Gli ospiti troveranno sul cuscino al posto dello scontato cioccolatino un paio di tappi per le orecchie dal mometo che il sistema di ventilazione è datato. ideato da due artisti, Frank e patrik Riklin, come provocatoria istallazione artistica, ma l’interesse è stato tale da trasformarlo in un vero e proprio hotel.
Costo da CHF 25.00 a notte.

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Joe Colombo a Lipsia

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Il Grassi Museum di Lipsia dedica a Joe Colombo, il “dandy designer” (scomparso a 41 anni), la più grande antologica di sempre. Si potranno ammirare schizzi foto inedite ed oggetti dai primi anni dell’accademia di Brera sino alle collaborazioni con Alessi, Kartell e Zanotta. Le opere di Colombo sembrano uscite dai set dei film di james Bond: Tv che sbucano dal soffitto, minibar custoditi in torri di legno, bunker antiatomici.
www.grassimuseum.de

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Una poltrona per due

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Nome che sta tra l’antiquariato e l’ironia del surrealismo per LATHECHAIR VIII la sedia che invita ad accorciare o allungare le distanze. Opera del designer olandese Sebastian Brajkovic, classe ’75, melting pot vivente (madre olandese-indonesiana, padre croato-italiano). le sue sedute hanno le sembianze di pouf in via di liquefazione o poltroncine con le molle impazzite. Dal 14 luglio si potranno ammirare al V&A di Londra in occasione della mostra Telling Tales

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Grado Zero apre la Biennale Danza a Venezia

Il progetto Grado Zero, inserito nel contesto del settore Danza della Biennale, nasce dalla necessità di rinnovamento, criticità e sperimentazione nella disciplina della danza, ed è ideato dal coreografo e danzatore afro-brasiliano Ismael Ivo. Dal 20 al 28 giugno, nei locali dell’Arsenale della Danza, tanti giovani interpreti saranno chiamati a commisurarsi con coreografie d’autore del calibro di Trisha Brown, Jasmeen Godder, Pina Bausch, Robyn Orlin.
Il 20 e il 21 giugno sarà l’inaugurazione, sotto la guida di Ismael Ivo, mettendo in scena The Waste Land, un “mondo desolato” che impone la rivisitazione del mito e il ritorno della primavera.
Il 23 sarà la volta del Centre National de Danse Contemporaine Angers, che presenterà un trittico di coreografie, tra cui Newark/Re-Worked diTrisha Brown, S.E.S.A. di Alain Buffard e A Vida Enorme/Fac2 della franco-vietnamita Emmanuelle Huynh, entrambi esponenti della danza francese degli anni ’90.
Sempre nello stesso giorno il Terzo Corso di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, con A Study of Sudden Birds, proporrà Sudden Birds, un lavoro rivisitato in cui lo scambio tra uomini e donne ne rivelerà una visione dell’impatto allargato.
Al Teatro Piccolo Arsenale, dal 27 a 28 giugno, sarà di scena la Compagnia dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, con Incipit.
Agli spettatori sarà possibile fruire degli spettacoli per mezzo di mini abbonamenti, a 24 Euro per 3 spettacoli o 40 per 5, mentre agli studenti sarà concessa l’agevolazione per 2,50 Euro a spettacolo. Tutte le info su www.labiennale.org

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