Per la donna urban-chic uno stile inglese molto raffinato

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Alberto Annibali è un  emergente stilista romano, appassionatosi  fin da piccolo alla mondo della moda e alle stoffe, una passione che lo porterà da grande ad avere esperienze professionali con il famoso stilista Valentino, con  Gianni Versace e con Nazareno Gabrielli,  guidandolo verso la scoperta di un  suo concetto molto personale del mondo del lusso e dell’eleganza femminile.

La sua collezione donna per l’ autunno-inverno 2009/2010 prende spunto dall’idea di una donna che non ostenta, ma che nella sua semplicità è raffinatissima. Un esempio per tutti: cappotti tipo trench, in spesso tweed o anche in tessuti tecnici, dalla linea smilza, che richiamano i tight da cerimonia della famiglia reale inglese, sì, perché entrambi i mood della collezione  si ispirano  al mondo inglese. “London City Groove” è il tema più formale, declinato nelle eleganti tonalità fumo, carbone, acciaio e gesso, nel quale le giacche hanno forme strutturate, con spalle sostenute di impronta maschile e i pantaloni smilzi sono associati a camicie bianche con gemelli, per un look da uomo d’affari della City londinese. Il mood  “British Country” richiama, invece,  il mondo equestre, con i pantaloni Jodhpur da equitazione indossati con colorati tops in colori squillanti, come il blu china, deep turquoise, mandarino e rosso cherry. Le giacche in tartan o in fustagno invitano a rilassanti passeggiate nella campagna inglese, come le giacche da fantino con morbide nappe. Gli accessori hanno dettagli che si ispirano all’attrezzatura da cavallo, come le briglie, le selle, i frustini, le fibbie nei colori cuoi naturale, moro, martora, nero, accesi da tocchi di vernice metallizzata o di freddo colore nickel.

Foto by Alberto Annibali

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Burberry Purse Spray: un regalo di Natale …tascabile!

CLASSIC PURSE SPRAY no bag

Burberry Purse Spray è un nuovo concetto di profumo da borsetta, che si ispira alla collezione di gioielli Burberry.  Disegnato da Christopher Bailey, direttore creativo della Maison, è un accessorio molto utile, anzi indispensabile per ogni donna chic e, una volta terminato, può essere rifornito con le ricariche disponibili di Eau de Parfum Burberry.

La confezione in metallo cromato e cesellato con il tartan, ormai un’icona dei gioielli e degli accessori Burberry , ha un aspetto estremamente  raffinato e porta inciso sul tappo il logo Burberry.

La fragranza? Alla dolcezza aspra della mela verde unisce la mediterraneità del bergamotto, la ricchezza del gelsomino,  le reminiscenze esotiche dei legni di sandalo e cedro, del muschio e della vaniglia.

Per  un regalo di Natale di classe, profumato e anche …tascabile!

Foto by Burberry

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Il volto nascosto di Louis Vuitton

Nel 1854 ha praticamente inventato la moda di viaggiare. E infatti è tutt’oggi il marchio più famoso quando si parla di bagagli. Ma negli ultimi anni la maison francese ha esteso il suo marchio a molteplici sfaccettature nel campo dell’arte e della moda, nonché dell’architettura come preannuncia il titolo del libro autobiografico.
La maison francese da sempre ha cercato di portare l’arte nella moda, avvalendosi della collaborazione di pittori del calibro di César, LeWitt e Debré. Dal 1997, poi, con l’acquisizione da parte di Marc Jacobs della maison, si sono susseguiti Stephen Sprouse, Takashi Murakami and Richard Prince, che hanno dato vita al monogramma attuale distintivo del marchio.
Ma la collaborazione di LV con altri artisti, nel tempo, è sempre stata cementata da nuove idee, ispirazioni, che hanno reso unica e riconoscibile l’immagine di LV nel mondo, come le mostre all’Espace Louis Vuitton nell’attico sugli Champs-Elysées, o le installazioni specifiche per gli stores sparsi nel mondo. E ancora, con architetti del calibro di Jun Aoki, Kumiko Inui e Peter Marino, e fotografi come Jean Larivière, Annie Leibovitz, Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadin si sono alimentati negli anni sogni e realtà, adesso brossurati in 400 pagine circa, acquistabili per circa 130,00 dollari. Un affare, no?

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