Un percorso naturalistico in provincia di Belluno: il Cammino delle Dolomiti

Il Cammino delle Dolomiti, ideato dall’ufficio del turismo del Comune di Belluno al fine di promuovere le montagne bellunesi e il trekking in montagna, si snoda per circa 300 km nello splendido paesaggio delle Dolomiti bellunesi e permette di godere appieno del verde dei boschi e dei prati, del rosa delle montagne al tramonto, dell’ aria profumata di erbe alpine e di riappropriarsi di ritmi lenti e rappacificanti, ai quali il ritmo della vita odierna ci ha disabituati.

Distribuiti in dieci tappe, i percorsi permettono a ciascuno di scegliere quello che gli si adatta meglio, ma….niente paura!

Partenza ed arrivo dell’itinerario ad anello è l’antico Santuario dei Martiri Vittore e Corona ad Anzù di Feltre, splendido complesso medievale ricco di opere d’arte. L’itinerario tocca quindi Feltre per salire poi sino al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Attraverso la Valbelluna si giunge alla Certosa di Vedana, porta dell’Agordino, e alle miniere abbandonate di Valle Imperina (sede di un centro visitatori del Parco). Ed ancora Gares e la Valle di San Lucano sino a Canale d’Agordo, paese natale di Papa Lucani. Il cammino fiancheggia quindi il Col di Lana e le trincee della Prima Guerra Mondiale, il Castello di Andraz, e valica il Passo Falzarego sino a raggiungere la splendida Cortina d’Ampezzo e, a pochi chilometri di distanza, Misurina, con splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo. Dopo Auronzo di Cadore il percorso si inoltra nel verde Comelico, con i suoi tipici Tabià, sino alle sorgenti del fiume Piave. Si raggiungono poi Lorenzago di Cadore, luogo di villeggiatura dei Papi, Vigo di Cadore, e le sue antiche chiese, e naturalmente Pieve di Cadore, paese natale del pittore Tiziano. Scendendo verso sud l’itinerario raggiunge prima Longarone e la Diga del Vajont, quindi l’Alpago, il Col Nevegal, il capoluogo Belluno e, attraverso la sinistra Piave, nuovamente il santuario dei Ss. Vittore e Corona, arrivo di questo lungo ed emozionante cammino tra le Dolomiti più belle.

Lo possono affrontare anche i bambini, se si ha l’accortezza di selezionare i percorsi più facili: ce n’è davvero per ogni grado di preparazione atletica!

Ideato sul modello del più famoso e lungo Cammino di Santiago, che ha un intento prettamente religioso e viene effettuato principalmente da pellegrini, quello delle Dolomiti vuole essere un invito a conoscere meglio la natura e ad accostarsi ad essa con il rispetto dovuto per queste montagne, le Dolomiti, che incutono quasi soggezione per la loro maestosità.

Durante il percorso si attraversano anche zone inserite nelle “Alte Vie del Gusto”, per cui si potranno fare delle piacevoli soste presso locande, trattorie e ristoranti che aderiscono all’iniziativa, assaggiando piatti tipici di montagna e degustando sapori quasi dimenticati.

Da segnare nell’agenda per un week-end un po’ diverso, che costerà forse un po’ di fatica, ma che si farà certamente ricordare per le emozioni che ci regalerà e per la soddisfazione di essere riusciti a portare a termine le nostra piccola “avventura”.

Info: IAT Belluno – piazza Duomo 2 – 32100 Belluno

Tel. 0437 940083 – Fax 0437 958716 belluno@infodolomiti.it

Anna Rubinetto

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