Virgin apre uno spaceport in New Mexico
Leggi tutti gli articoli di Antonino Dispenza
Il magnate inglese sir Richard Brenson, proprietario e fondatore della Virgin e di tutto ciò che oggi comprende (oltre la nota casa discografica), portando avanti il suo progetto che permetterà voli spaziali relativamente economici, ha appena inaugurato un aeroporto spaziale in New Mexico, il primo in questo territorio, alla presenza del governatore Bill Richardson.
L’idea è quella di portare tecnologie d’avanguardia e opportunità di lavoro, e Brenson sta investendo 300 milioni di dollari per il nuovo sistema di lancio spaziale che permetterà il lancio degli shuttle quando lo spaceport sarà operativo.
Saranno impiegate anche tecnolobie bio-compatibili ed eco-sostenibili, come la bio-edilizia e sistemi a risparmio energetico, che si propongono di fissare standard per le costruzioni del futuro.
Brenson, lo ricordo, si propone l’ambizioso obiettivo di portare in orbita appassionati e curiosi con soli 200 mila sterline (circa 240 mila Euro), per un tempo di stazionamento in orbita di 6 minuti, a 100 km dalla terra. La sola agenzia in tutto il mondo che offre oggi viaggi orbitali è la RKA, ovvero l’agenzia Spaziale Russa, che propone voli per sei giorni per la modica cifra di 20 milioni di dollari.
A pensarci bene, quindi, un mercato allettante quello dei voli spaziali, in cui Brenson si è buttato a capofitto e in cui, con molta probabilità, riuscirà bene come del resto nelle altre imprese che finora lo hanno animato.
Luglio 13th, 2009 at 9:33 pm
[...] stata apripista sui prossimi voli spaziali.Notizia di questi giorni è quella dell apertura dello spaceport nel new mexico (usa) che permettera i primi voli spaziali decollando da un aeroporto da terra.Al solito parte la corsa [...]